Regione Veneto

Archeoparco La Bastia

Ultima modifica 10 aprile 2017

L’Archeoparco “La Bastia” sul monte San Michele (336 metri di altura) che domina Cavaion, nato nel maggio 2014, è un sito archeologico tra i più interessanti del territorio lacustre. Al suo interno sono conservati i resti di un edificio di culto databile intorno all’XI secolo; tuttavia la scoperta, durante l’ultima campagna di scavo, di alcuni frammenti decorati in calcare del IX secolo fa supporre un’origine antecedente. L'Archeoparco è stato più volte ampliato e modificato ed è presente una roccaforte militare di rilevanza strategica per il territorio circostante.

Gli scavi archeologici sono stati condotti continuativamente dal 2003 al 2011 dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto grazie a un progetto di ricerca e di valorizzazione promosso dal Comune e sostenuto dalla Regione del Veneto. È stata dapprima la terrazza inferiore a essere indagata, nel luogo ove affioravano le creste più alte della chiesa e delle altre strutture annesse. Successivamente le indagini hanno interessato la terrazza superiore, inizialmente occupata da una fitta vegetazione. Fin dalle prime campagne le murature sono state oggetto di consolidamento e restauro, attività protrattesi fino al 2012. Nel 2012 e 2013 ha avuto luogo la sistemazione del sito finalizzata alla sua fruizione.

È gestito dall’Associazione Archeologica Cavaionese che ne cura l’apertura in determinate domeniche in primavera ed estate. Le visite si possono effettuare su prenotazione scrivendo una e mail all’indirizzo: ass.archeocavaion@gmail.com